
La prevenzione comincia dagli ambienti in cui viviamo.
CASE TUTELATE promuove un nuovo approccio alla conoscenza, alla tutela e al miglioramento degli ambienti di vita.
Una nuova idea di tutela, nata dall’emergenza abitativa.
L’emergenza abitativa ci ha portato a guardare oltre la disponibilità di una casa e a interrogarci sulle condizioni degli edifici e degli spazi in cui le persone vivono.
Da questa riflessione nasce CASE TUTELATE: un progetto che mette in relazione salute, sicurezza, qualità ambientale, condizioni tecniche e manutenzione, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della prevenzione applicata al patrimonio esistente.
Tre dimensioni, una sola lettura dell’ambiente di vita.
Il Framework mette in relazione tre dimensioni che concorrono alla valutazione dell’ambiente.
Ambientale
Qualità dell’aria indoor, microclima, umidità, ventilazione, contaminanti e condizioni ambientali.
Tecnico-impiantistica ed energetica
Stato degli impianti, sicurezza, prestazioni energetiche, manutenzione e condizioni tecniche dell’immobile.
Clinico-sociale
Caratteristiche delle persone, vulnerabilità, modalità d’uso degli spazi, permanenza ed esposizione.
Dati che aiutano a decidere.
L’integrazione delle tre dimensioni consente di costruire una lettura più completa dell’ambiente e di orientare le decisioni di prevenzione e programmazione.
Fascicolo Digitale, Osservatorio, Alert e CT Index sono strumenti proposti nell’ambito del modello per organizzare, aggiornare e utilizzare nel tempo le informazioni raccolte.
Dalla ricerca alla conoscenza condivisa.
CASE TUTELATE promuove un percorso di ricerca e confronto tra competenze scientifiche, sanitarie, tecniche e professionali, dedicato ai fattori che influenzano la qualità e la sicurezza degli ambienti di vita.
L’Hub di ricerca nasce per mettere in relazione conoscenze, evidenze scientifiche e aggiornamenti, contribuendo nel tempo alla definizione di riferimenti, criteri, protocolli e linee guida.
Scopri ricerca e innovazione →Dove interveniamo.
Dagli ambienti domestici ai luoghi di lavoro, dal patrimonio pubblico e privato alle strutture ricettive e sanitarie, fino agli spazi destinati alla collettività: ogni contesto presenta caratteristiche, esigenze e modalità d’uso proprie.
Il modello integra conoscenze, dati e strumenti per leggere queste specificità e tradurle in prevenzione, programmazione e percorsi di miglioramento.
Per Comuni, enti e amministrazioni, questo approccio diventa uno strumento per conoscere meglio il patrimonio, individuare le priorità e orientare gli interventi.
Un sistema di qualificazione per gli ambienti che scelgono la prevenzione.
Un sistema fondato su criteri e requisiti dedicati a sicurezza, salubrità, qualità ambientale, manutenzione, sostenibilità e qualità della gestione, calibrati sulle caratteristiche e sulla funzione dei diversi ambienti.
Scopri il Bollino →Competenze diverse, una responsabilità comune.
Fondatori, Comitato Scientifico e collaboratori mettono in relazione competenze scientifiche, sanitarie, tecniche, giuridiche, economiche e istituzionali.
Scopri le persone →

Lucia Cerullo

Roberto Tuccillo

Vincenzo Castellano

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